ResponsabilitÓ FIscale nei contratti di appalto/subappalto

Il c.d. “Decreto Crescita” ha modificato la disciplina in materia di responsabilità nell’ambito dei contratti di appalto sostituendo il comma 28 dell’art. 35, D.L. n. 223/2006 e introducendo i nuovi commi 28-bis e 28-ter che riguardano, rispettivamente, la responsabilità dell’appaltatore, quella del committente ed il profilo oggettivo e soggettivo della nuova disciplina

 Il citato nuovo comma 28-ter prevede che la disciplina in esame:

- È applicabile ai contratti di appalto/subappalto di opere, forniture o servizi conclusi da:

  • Soggetti che pongono in essere operazioni rilevati ai fini Iva
  • Soggetti ex artt. 73 e 74, Tuir (società di capitali, cooperative, Enti pubblici)

 - Non è applicabile alle “stazioni appaltanti” ex. Art. 3, comma 33, Dlgs. N. 163/2006.

Il citato articolo 13-ter prevede una responsabilità differenziata per il committente e per l’appaltatore. In sintesi:

  • ­L’appaltatore è solidalmente responsabile con il subappaltatore per gli adempimenti tributari riguardanti il contratto di subappalto:
  • ­Il committente ha (soltanto) l’obbligo di verificarem prima di pagare la fattura, che l’appaltatore (e gli eventuali subappaltatori) abbia effettuato i suddetti adempimenti

 Per approfondimenti: http://www.studiodifonzo.com/p.php/2968/.html

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