FONDO CENTRALE DI GARANZIA PER LE PMI

Il decreto liquidità prevede un forte potenziamento dell’operatività anche per il Fondo PMI. Innanzitutto, previa autorizzazione della Commissione Europea, la percentuale di copertura della garanzia diretta è innalzata al 90% dell’importo erogato. L’operatività del Fondo è stata inoltre, estesa a tutte le PMI fino a 499 dipendenti.

Non solo, per mitigare gli eventuali costi bancari la garanzia del Fondo può essere richiesta anche su operazioni già erogate dalla Banca soggetto finanziatore da non oltre 3 mesi e, comunque, in data successiva al 31 gennaio 2020.

In tali casi, la Banca deve trasmettere al gestore del Fondo una dichiarazione attestante la riduzione del tasso di interesse applicata, sul finanziamento garantito.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare della garanzia tutte le PMI, comprese quelle che presentano, alla data della richiesta di garanzia, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come "inadempienze probabili" o "scadute o sconfinanti deteriorate", purché la predetta classificazione non sia precedente alla data del 31 gennaio 2020.  

Restano, in ogni caso, escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria.

 Importi e durata

  •  In favore delle imprese con ricavi non superiori a 3,2 milioni di euro, danneggiate dall’emergenza COVID-19 come risultante da autodichiarazione, il Fondo può concedere una garanzia del 90% che può essere cumulata con altra a copertura del residuo 10% (concessa dai Confidi o altro soggetto abilitato):la garanzia può essere rilasciata per finanziamenti di importo non superiore al 25 per cento dei ricavi del soggetto beneficiario come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia;  
  • In favore delle imprese con ricavi superiori a 3,2 milioni di euro e fino a 499 dipendenti, danneggiate dall’emergenza COVID-19 come risultante da autodichiarazione, il Fondo può concedere una garanzia del 90%: la garanzia può essere rilasciata per finanziamenti di importo non superiore all’importo massimo garantito annuo di 5 milioni.

Relativamente alla durata nulla è specificato né sul Decreto né sulla Circolare Abi, al momento potrebbero valere i 24 mesi di preammortamento e i 6 anni di durata. Inoltre, non essendo specificato, si ritiene che l’istruttoria della banca dovrà avvenire secondo le normali procedure previste dal Fondo.

Costi della garanzia e del finanziamento  

Quanto ai costi bancari, dovrebbero valere le stesse regole previste nella Circolare Sace che impongono alle banche una forte riduzione dei costi ed in particolare le commissioni devono limitarsi al mero recupero dei costi e il costo del finanziamento, comprensivo degli interessideve essere inferiore al costo di un’operazione analoga, ma senza garanzia.

Il minor costo dei finanziamenti coperti dalla garanzia deve essere almeno uguale alla differenza tra il costo che sarebbe stato richiesto dalla Banca per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia, come documentato e attestato dal rappresentante legale della Banca, ed il costo effettivamente applicato all'impresa.

Finanziamenti fino a 25.000 euro

Infine, per fornire pronta liquidità alle PMI in difficoltà, il decreto rende ammissibili alla garanzia del Fondo, con copertura al 100 per cento e per un importo massimo di 25.000 euro, i nuovi finanziamenti in favore di PMI e di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 come da dichiarazione autocertificata, con i seguenti limiti:  

  • inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall'erogazione e una durata fino a 72 mesi;  
  • un importo non superiore al 25 per cento dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra documentazione, come autocertificazione.  

Il rilascio della garanzia è automatico e gratuito, senza alcuna valutazione da parte del Fondo. La Banca potrà pertanto erogare il finanziamento con la sola verifica formale del possesso dei requisiti, senza attendere l’esito dell’istruttoria del gestore del Fondo medesimo.