Contributi a fondo perduto per il commercio e somministrazione in Puglia

La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% per un importo massimo di euro 25.000,00 (fino a 50.000,00 per i progetti presentati da associazioni temporanee o da consorzi formati da minimo 6 imprese); le spese complessive di ogni programma di investimenti non potranno essere inferiori ad euro 15.000,00.

Le aziende beneficiarie sono obbligate ad apportare un contributo finanziario pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili attraverso risorse proprie o finanziamenti esterni.

Le risorse saranno distribuite seguendo un ordine cronologico; a parità di arrivo saranno privilegiati i progetti:

  • realizzati nei centri storici
  • Presentati da imprese a prevalente partecipazione femminile
  • Rivolti all’ e-commerce
  • Che contribuiscono alla diffusione dell’innovazione tecnologica e dei sistemi di sicurezza

Spese ammissibili

Rientrano nelle spese finanziabili:

- studi, progettazione, spese generali e acquisizione di servizi. La voce comprende: direzione lavori, collaudi di legge, oneri per concessioni edilizie per un massimo del 5% dell’investimento complessivo ammissibile.

- attrezzature mercatali mobili utilizzate per la vendita nelle aree mercatali che vengono spostate di volta in volta per progetti di associazioni temporanee di impresa e per consorzi costituiti tra operatori su aree pubbliche;

- macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, con esclusione di quelli relativi all’attività di rappresentanza;

- mezzi mobili strettamente necessari alla gestione delle attività purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità locale oggetto delle agevolazioni; sono comunque esclusi i mezzi targati di trasporto per merci e/o persone, ivi compresi, pertanto, anche quelli per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;

- programmi informatici connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e per l’e-commerce;

- opere murarie ed assimilate;

- infrastrutture specifiche aziendali;

- acquisto di sistemi di sicurezza antintrusione, antitaccheggio e antirapina, dotati di comprovabili requisiti di innovazione rispetto ai sistemi tradizionali;

- spese specifiche riferite a progetti per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali per un massimo del 25% dell’investimento complessivo ammissibile;

- acquisizioni di software e infrastrutture destinati alla creazione di siti e-commerce e che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine fino alla gestione del pagamento;

- per i progetti di e-commerce sono ammesse le spese per l’acquisto di strumenti e programmi per la gestione dei pagamenti e servizi logistici connessi alle infrastrutture informatiche e spese per l’acquisto di software specifici per la gestione delle varie transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete;

Condizioni per accedere

Per ottenere il contributo è necessario rispettare le seguenti codizioni:

- le imprese devono essere già iscritte al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda;

- le forme associative devono essere costituite da non meno di sei imprese commerciali

- i programmi di investimento possono essere avviati il giorno successivo alla data di presentazione della domanda ed ultimati entro i 12 mesi successivi alla data del provvedimento di concessione;

- tutti i beni, strutture, attrezzature per i quali è stato concesso il contributo non possono essere alienati, ceduti o distratti per un periodo di cinque anni dalla data della loro entrata in funzione;

- sia l’azienda richiedente che i fornitori dovranno possedere casella di posta elettronica certificata in corso di validità e firma elettronica digitale;