I contribuenti titolari di partita IVA con ricavi o compensi non superiori a 170.000 euro, chiamati alla cassa il 2 dicembre per versare il secondo o unico acconto delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi, possono beneficiare del maggior termine del 16 gennaio 2025. Lo prevede un emendamento approvato al decreto fiscale, come “ufficialmente” confermato da un comunicato del Ministero dell’Economia e delle finanze del 27 novembre 2024. La proroga esplica i suoi effetti anche per i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale.

Fonte Ipsoa

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